Primi

Cappellacci bicolore al radicchio e gorgonzola

Ravioli bicolore alla curcuma con ripieno di radicchio e gorgonzola

Ingredienti:

Per 4 persone

Per la sfoglia

  • 250 g di semola rimacinata di grano duro
  • 1 uovo
  • 80-100 g acqua
  • un pizzico di sale
  • 10 g curcuma in polvere

Per il ripieno

  • 300 g radicchio
  • 250 g gorgonzola
  • 10 noci tritate
  • sale
  • pepe
  • spicchio di aglio

Preparazione:

Per la sfoglia, fare una fontana con la farina e aggiungere al centro il sale e l’uovo. Con l’aiuto di una forchetta iniziare a incorporare uovo e farina facendo una sorta di pastella. Aggiungere poi a poco a poco l’acqua e continuare ad amalgamare il tutto dapprima con la forchetta e poi con le mani. Non aggiungere subito tutta l’acqua ma valutare in base alla consistenza dell’impasto. Quando l’impasto inizia a formarsi dividere l’impasto in due palle (un terzo –  due terzi) e aggiungere alla palla più piccola la curcuma, impastandola per farla amalgamare con il resto dell’impasto.

Impastare finchè le due palle non risulteranno morbide e lisce. Avvolgere gli impasti con della pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente per una mezzora.

Per il ripieno, cuocere il radicchio tagliato sottile in una padella con un filo d’olio, sale, pepe e lo spicchio di aglio (che verrà rimosso al termine della cottura), finchè risulterà leggermente stufato, quindi in una ciotola amalgamare il radicchio le noci tritate e il gorgonzola. Lasciar raffreddare il composto a temperatura ambiente.

Quando il composto si sarà raffreddato, iniziare a stendere la pasta: prelevare un pezzo di impasto “bianco” e stenderlo con il mattarello o la nonna papera fino ad uno spessore di circa 3 millimetri. Quindi fare la stessa cosa con un pezzo più piccolo di impasto “scuro”.

Dalla striscia di impasto scuro ricavare delle striscioline sottili di impasto utilizzando una rotella della pizza, quindi disporle sopra alla stricia di impasto chiaro e premerle leggermente con le mani.

Completare la stesura della striscia bicolore con il mattarello o la nonna papera fino ad ottenere una sfoglia sottile, circa 1.5-2mm.

Ricavare con un coppapasta dei dischi di 8-10cm di diametro e farcirli nel centro con un cucchiaino di impasto, quindi chiuderli a metà su se stessi schiacciando bene i bordi e cercando di non lasciare aria all’interno.

Per dare la forma ai cappellacci, unire i due angoli girandoli attorno alla parte centrale e sollevare le “alette” in modo da dare una forma a cappello.

Per i dettagli fare riferimento alla ricetta dei cappellacci alla zucca che trovate qui.

Continuare in questo modo fino ad esaurimento dell’impasto.

Con i ritagli di pasta è possibile ricavare altri cappellacci reimpastando il tutto.

Per conservarli è possibile surgelarli su un vassoio cosparso di semola, una volta congelati si posso mettere in un sacchetto per almenti.

Per la cottura, portare abbondante acqua ad ebollizione e gettare i cappellacci ancora congelati (o freschi), cuocere per 2-3 minuti da quando vengono a galla.

Servire con un condimento di burro e salvia per gustare a pieno il sapore del ripieno.

 

4 piedi 1 polenta
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